Questo è stato riferito ad una nostra Sorella per poterlo divulgare
(PARLA DIO PADRE)

Ora, Bambina, ciò di cui andiamo a parlare è di certe precauzioni che dovete prendere a partire da adesso. Vostra Madre e San Giuseppe vi hanno dato il cosiddetto Olio di San Giuseppe attraverso il Mio servo Agustin.
Dovete iniziare a farlo (coloro che non hanno già avuto la precauzione di tenerlo in dispensa) in quei giorni, come vi è stato indicato e come tu hai fatto, Piccola. Descrivilo qui (*).

(PARLA NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO)
Amata Bimba del Cielo, devi dire ai tuoi fratelli, che costituiscono il Mio Resto Fedele e Amato, che devono procurarsi questa precauzione che dal Cielo vi è stata elargita. Usatelo come indicato e nel modo come siete stati istruiti e vi si è detto.
Sappiate che l’Olio non sostituisce la preghiera, l’essere in Grazia e le sante opere di Misericordia ma può contrastare fortemente (vedo uno strato protettivo)tutti i veleni con cui il Maligno vi sta intossicando continuamente e voi non lo percepite (***).
Perché con questo nessun veleno potrà danneggiare o uccidere coloro che sono fedeli al Signore. Datelo ai vostri famigliari e ai vostri fratelli da prendere ogni mattina, qualche goccia sarà sufficiente, ma fatelo come il Mio padre putativo vi ha indicato.
Farete come vi diciamo, Mie Pecorelle Fedeli?

(PARLA LA NOSTRA SANTISSIMA MADRE MARIA)
Bimba
Madre Santissima?
Hai visto come nessuno lavora da solo. I Miei Profeti, i Miei Veggenti e il Miei Mistici, non solo coincidono in ciò che dicono, esprimono e nelle Parole Sante che portano ai tuoi fratelli, ma anche si sostengono a vicenda (credo che me lo dica perché mi hanno chiesto di ricordarvi l’Olio di San Giuseppe che è stato rivelato ad Agustin), tutto quello che ascoltate fatelo convergere in solo flusso. Così sono questi Dialoghi. Sono una sintesi, una guida per sopravvivere in spirito e Verità durante questa tremenda Tribolazione che si avvicina.
Dovrete fare come i Miei Eletti vi dicono, perché è Parola Santa del Cielo. Credetegli, ascoltateli e se in qualcosa differisce da quelli che già sapete essere Miei Figli, non fateci caso. Gli uni supportano gli altri perché è l’unità quella che il Cielo crea, non il dissenso e la discordia.
E ora fate con l’Olio quello che vi abbiamo detto con Mio figlio Agustin, affinché possiate contare anche sulla salute del corpo e possiate lavorare in diversi modi per il Cielo Santo.
Proteggete voi stessi e proteggete i vostri cari.
Non abbiate paura, ma fiducia: laddove il Maligno semina invidia, discordia, disperazione, male e malattia, dal Cielo arriverà amore, calore, dolcezza, guarigione e salute.
Non inventatevi modi nuovi, ma attenetevi a quello che vi diciamo in modo così amorevole e mantenetevi fedeli ai consigli amorevoli e alle precauzioni che vi doniamo attraverso i nostri veggenti, profeti e mistici, come nel caso di questa Piccola.
Esaminate i messaggi e vedete se in qualcosa contraddicono la sana e santa Dottrina della Chiesa o si oppongono alla parola rivelata nei Santi Vangeli, perché la vostra fede sia rafforzata. Lo capite, è chiaro, Pecorelle?
Vi amo il modo incommensurabile e non vi lascio cadere prigionieri del male, ma dovete ben seguire queste precauzioni amorose che stiamo dando di settimana in settimana. Vi è chiaro, Miei Piccoli tanto amati?

(Domenica, 25 agosto 2013)
(Due giorni dopo,  aggiunge  Nostra Signora con una voce dolce e carezzevole)
Dimmi, Santissima Madre.
L’Olio, figli Miei, Miei piccoli, è come l’acqua miracolosa di Lourdes, che questa volta vi proteggerà dalle malattie che si stanno diffondendo rapidamente come un’epidemia in tutto il mondo. Sarà ora molto difficile viaggiare e fare pellegrinaggi ai luoghi delle Mie Apparizioni, ma potete tenerlo in dispensa per bere poche gocce ogni mattino e per ungervi se avete qualsiasi male della pelle, infiammazione o gonfiore. Tenetelo, orsù, e fate come vi diciamo, che tante precauzioni sono per questo momento, Miei cari.

(27 Agosto)
 (*) L’OLIO DI SAN GIUSEPPE – Messaggio dato da San Giuseppe al fratello Agustín del Divino Corazón il 26 marzo 2009.

Osservate i saggi consigli della Mia Amatissima Sposa, Maria, custoditeli nel cuore, meditateli e viveteli.  Conservate la semplicità e la purezza del cuore in modo da essere vere offerte di amore alla Vittima Divina. Non mettetemi da parte nella vostra vita, io ero l’unico uomo sulla terra di cui Diosi era compiaciuto. Affidatemi la vostra vita interiore e io la arricchirò. Stasera vi farò un regalo, figli prediletti del Mio Figlio Gesù: l’OLIO di SAN GIUSEPPE. Questo Olio sarà un aiuto divino per questa Fine dei Tempi,  olio che vi servirà per la vostra salute fisica e spirituale, olio che vi libererà e vi proteggerà dalle insidie del nemico. Io sono il TERRORE DEI DEMONI e, quindi, oggi metto nelle vostre mani il mio Olio Santo. Propagatelo, sarà utile per tutta l’Umanità. Gli uomini avranno sollievo dai loro dolori spirituali, fisici e morali. Preparatelo nel modo seguente:
1-  Prendete un quarto di litro di olio di oliva (250 ml) e sette gigli. Potete cambiare, se non trovate gigli, con le rose (7 rose) di qualsiasi colore meno il bianco, che è dedicato alla SS. Vergine. Per il resto si seguono le stesse istruzioni.
2-  Metteteli per 7 giorni davanti alla mia immagine
3-  Poi mettete i fiori (sfogliando i petali) nell’olio e mettetelo sul fuoco basso per 7 minuti
4- Separate i petali dei sette gigli, scolateli bene e tenete l’olio
Durante i sette giorni io riverserò grazie e benedizioni speciali a quei gigli. Questo è il mio olio, figli amati, l’Olio di S. Giuseppe.
Ve lo ripeto. Sarà uno scudo che vi proteggerà, contro ogni spirito demoniaco, vi rafforzerà nelle vostre prove, vi incoraggerà nel vostro cammino, guarirà il corpo, lo spirito e l’anima. Ve lo ripeto, l’Olio di San Giuseppe: sette gigli disposti davanti alla mia immagine per sette giorni, facendo riferimento ai miei sette dolori e sette gioie.  Inoltre il numero sette indica perfezione e vi darà, attraverso la quotidiana unzione con l’Olio, perfezione e crescita nella vita interiore.
Quando sentite sconforto,  ungetevi il petto e riceverete  forza e sollievo. Ungetevi quando vi turbano i mali del vostro corpo. Ungete con il Mio Olio i malati nel corpo e nell’anima. Ungete con il Mio Olio i posseduti, gli indemoniati:  il diavolo fuggirà da tutte queste persone attaccate dagli spiriti infernali. Privilegiati? No? E’ il Cielo che lo permette, è il Cielo che mette nelle vostre mani grandi tesori. L’Olio di San Giuseppe: balsamo di guarigione, balsamo liberatore, balsamo rigenerante.
Vi amo, amati figli del Mio Figlio Gesù. Vi benedico. Amen.

Otto giorni dopo (3 aprile), San Giuseppe dice:

Avete già ottenuto il primo Olio. Fate che moltissime persone lo abbiano. Questo Olio è guarigione, è un balsamo di pace per l’anima. Quando sentite turbamento, mettetelo sul vostro petto e riceverete la pace. L’olio e i gigli devono essere esposti un Mercoledì (davanti all’immagine di San Giuseppe) e il mercoledì successivo si prepara (i punti 3 e 4 sopra descritti nel messaggio soprastante), nel giorno dedicato al Mio culto e alla Mia devozione. Questo Olio possiede grandi grazie, grande benedizione. Ungetevi  giornalmente con esso e mantenete una riserva di questo olio. Non dimenticate di portare i Miei gigli profumati e fare altro olio, di mercoledì in mercoledì, per avere la scorta.
PADRE PIO da PIETRELCINA, in un suo messaggio ad Agustin del Divino Corazon,  il 26 dicembre 2010, riguardo all’Olio di San Giuseppe dice: “Siete alla Fine dei Tempi, la Grande Tribolazione sta arrivando. Mantenete una riserva sufficiente di Olio di S. Giuseppe.

Una grande epidemia si diffonderà come peste. Questo Olio sarà il rimediola medicina“.
Nota  di Maria del Getsemani

(**) L’Olio l’ho fatto a inciampi, come molto di ciò che facciamo, ma con fede, amore ed entusiasmo. Quando mi è stato detto di farlo ho dovuto viaggiare, così trovai solo 6 Gigli (non ce n’erano più) e li impacchettai in macchina. Non appena arrivata a destinazione, li misi in un vaso fino al mercoledì, li posizionai davanti all’immagine di San Giuseppe e pregavo. Era un luogo dove faceva molto caldo, così l’acqua marciva continuamente e sembravano appassire, ma gli cambiavo l’acqua e sapevo che, anche se fosse rimasto un solo petalo, sarebbe stato sufficiente. Appena potei, andai a trovare il giglio che mancava. Il seguente mercoledì ho preso i petali che c’erano e sono tornata a casa. Pensai che forse non avevo fatto bene, così non li preparai con l’olio, come dovevo… Ho comprato altri gigli e li ho posti di nuovo davanti la statua di San Giuseppe,  ma capitò un altro viaggio e non potevo esserci il mercoledì seguente, però ho trovato chi lo poteva fare e da lontano, il mercoledì, ho chiamato per ricordargli cosa fare. Poi mi sono ricordata che San Giuseppe è molto compassionevole e comprensivo della condizione umana, che i miei primi gigli erano pieni di cura e amore, e della benedizione da San Giuseppe, e così li ho aggiunti all’olio che avevo preparato il mercoledì, come San Giuseppe ci ha insegnato.  Nostro Signore mi ha ispirato su come prenderlo.
Da molti anni avevo ero abituata a prendere come primo alimento della giornata mezzo bicchiere di acqua tiepida con un cucchiaio di olio d’oliva e limone. Così quando arrivò la ricetta dal cielo già ero preparata. Ho dovuto solo aggiungere qualche goccia del balsamo di San Giuseppe. E ‘ stato un piacere enorme quello che ho sentito la prima volta che l’ho preso. Immediatamente lo dissi ai miei genitori che hanno deciso di prenderlo. Mio padre ha subito mostrato un amore e una tenerezza a mia madre che non avevo mai visto! Guarisce l’anima e il corpo. Mia mamma si sta riprendendo dal cancro e io sono fiduciosa che l’olio darà al corpo ma soprattutto all’anima quello di cui necessita, perché è San Giuseppe, che provvede ai miei genitori, e dall’interno, con il Suo Olio benedetto.
(***) Il giorno successivo pubblicarono l’uso di armi chimiche in Siria. E trovai che gli Stati Uniti già lo avevano fatto in Iraq. Più che morte e distruzione: l’invasione dell’Iraq ha lasciato migliaia di bambini. Preghiamo per i nostri fratelli. Solo Dio sa con che cosa ci stiamo avvelenando e neanche lo immaginiamo.
30 OTTOBRE 2021

Ho ricevuto dal DIVINO un grande intuito: quello di creare L’OLIO DELLA SS. VERGINE MARIA.
Ci stiamo avvicinano alla nuova ERA e sarà un periodo molto particolare e di tribolazione. Il Padre Celeste, vedendo i propri figli cadere nelle tirannie del nemico, vuol mettere un punto a tutto questo. Abbiamo bisogno di molta Guarigione e Protezione (Mente, Corpo e Spirito) per cui c’è necessità di produrre molto Olio! Mi è stato donato questo Preziosissimo e Potentissimo Olio della SS. Vergine Maria, che possiamo preparare insieme a quello dell’Amatissimo San Giuseppe, e ricavare il doppio dell’Olio. Così facendo, possiamo ottenere ben due OLII Potentissimi, uno dell’Amatissimo San Giuseppe, e uno della nostra Amatissima Vergine Maria. La preparazione è uguale all’Olio di San Giuseppe, quindi: MERCOLEDI’.

Preparatelo nel modo seguente:

1- Prendete un quarto di litro di olio di oliva (250 ml) e sette Rose Bianche.
2- Metteteli per 7 giorni davanti alla mia immagine della SS. Vergine Maria
3- Poi mettete i fiori (sfogliando i petali) nell’olio e mettetelo sul fuoco basso per 7 minuti
4- Separate i petali delle 7 Rose, scolateli bene e tenete l’olio.
Dite la Preghiera dei 7 Dolori di Maria.
8° Giorno c’è la raccolta dell’Olio, dopo aver fatto il procedimento ai punti 3 e 4, mettetelo nell’apposito barattolo, e create un l’altarino con le immagini di San Giuseppe e Maria. Accendete dodici ceri bianchi.

(Invito da parte mia nel fare una offerta come Frutta – Acqua ecc..).

RECITATE LA CORONCINA DI DODICI STELLE 12 Padre nostro… 12 Ave Maria… 12 Gloria al Padre…
Messaggio di S. Raffaele, Arcangelo di Dio, a un’anima eletta di nome Herald, del 24 giugno 1993 alle 2:55 “Herald, ti parla San Raffaele Arcangelo.

Prendi dell’olio d’oliva, in sostituzione delle mie precedenti indicazioni. Prendi quest’olio (circa  ¼ di litro) e fallo bollire insieme a 30 petali di rosa più una rosa intera, quando comincia a bollire si spegne il fuoco. Così otterrai un balsamo che allevierà qualunque infermità o sofferenza. Se applichi il balsamo, prega le seguenti preghiere:

“Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra;  e in Gesù Cristo, suo unico Figlio,  nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto;  discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte;  salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là tornerà tra noi nella Gloria per rinnovare la sua Promessa.  Credo nello Spirito Santo,  la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne,  la vita eterna. Amen.
Ora si ripete 3 volte questa preghiera: 
O Madre di Dio, Maria Rosa Mistica, concedimi, insieme all’Arcangelo San Raffaele, l’Angelo delle guarigione di Dio, la grazia di sentire un profondo dolore per i miei peccati e di implorare davanti a Dio per 3 volte il Tuo Santo Nome, perché Egli mi conceda l’aiuto divino nella mia attuale infermità. Amen. Ora si ripete 3 volte: Gloria al Padre, Gloria al Figlio e Gloria allo Spirito Santo, com’era nel principio ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Benedetto e lodato sia il nome del Signore, ora e per tutta l’eternità. Amen.
Messaggio di S. Raffaele a Herald, del 2  ottobre 1993 alle 12:35 “Herald, ti parla San Raffaele Arcangelo.
Il Cielo ha versato una forte benedizione sopra al Mio Olio di guarigione. Moltiplica il Mio Olio! Gli uomini che lo usano lo devono applicare su qualunque malattia, ma prima devono pregare le orazioni che ti ho dettato. Chi lousa non lo deve commercializzare. Questo Olio ha la benedizione del Cielo. Apprezza molto  questo Olio e onoralo sempre”
I petali di rosa da usare sono quelli posti per 7 giorni davanti ad una immagine di Maria Rosa Mistica (non importa il colore).
Si pongono le rose per 7 giorni davanti alla Rosa Mistica, che li riempie di benedizioni, poi si prepara l’Olio secondo la ricetta, sfogliando 30 petali e prendendo una rosa intera.
Ancora una volta il Cielo, l’Universo ci manda un grandissimo DONO:

(L’OLIO DEL SANTISSIMO GESU’ BAMBINO)
Il segno dell’olio:

Tra le diverse proprietà dell’olio vi è quella di lenire i traumi e curare piaghe e ustioni. Per questo fin dall’antichità l’olio è stato utilizzato come medicamento. Gesù stesso vi fa riferimento nella parabola del “buon Samaritano” che versa l’olio sulle ferite del viandante aggredito dai briganti (Lc 10,34). Anche gli Apostoli “ungevano di olio molti infermi e li guarivano” (Mc 6,13). Ungere con olio, infatti, è simbolo molto espressivo dell’azione che la grazia divina compie nella persona credente: come l’olio impregna di sé e lenisce la parte malata, così la grazia impregna di sé e santifica l’uomo peccatore. Gesù ha voluto che questo gesto così significativo divenisse un sacramento: l’Unzione degli infermi (Gc 5,14).
Unzione sacramento e unzioni devozionali:
Fin dall’antichità, accanto al Sacramento dell’Unzione degli infermi, istituito da Gesù e conferito dai sacerdoti, i cristiani hanno praticato sui malati altre unzioni con olio benedetto. Questa usanza è un “sacramentale”, cioè un gesto, unito alla preghiera, che ad imitazione dei sacramenti, simboleggia e ottiene effetti soprattutto spirituali, santificando le varie circostanze della vita.
L’olio di Gesù Bambino:
Così si è diffuso tra i fedeli l’utilizzo dell’olio benedetto di Gesù Bambino, in uso al Santuario di Arenzano fin dalla sua fondazione (1904-1908). È olio di oliva, benedetto nella solenne celebrazione del giorno 25 di ogni mese; esso è anche chiamato “olio della lampada”, perché una parte di quest’olio alimenta la fiamma che arde incessantemente davanti all’immagine di Gesù Bambino, segno della preghiera ininterrotta che da tante parti del mondo sale al Piccolo Re in favore dei bisognosi e dei sofferenti nel corpo e nello spirito.
L’unzione in forma privata:
Fuori da questa solenne circostanza, i fedeli stessi possono compiere l’unzione privatamente. È sufficiente una goccia, stesa a forma di croce sulla fronte o sulla parte malata, associata alla recita del Padre Nostro, o della Coroncina di Gesù Bambino, oppure di un’altra preghiera al Salvatore per ottenere sollievo, conforto e salute. L’unzione si può ripetere per più giorni, ad esempio come triduo o novena. L’olio viene distribuito in piccoli flaconcini di vetro, e viene anche spedito in tutto il mondo a chi ne fa richiesta.
Disposizioni e frutti:
Non si tratta di una pratica magica o superstiziosa; è anzi un affidarsi con fiducia alla bontà gratuita del Signore, come facevano i malati del Vangelo (cf. Mc 1,41; 3,10; 6,56). La prima grazia, apportatrice di pace e di bene per sé e per gli altri, è la serena sopportazione e l’offerta delle proprie sofferenze, in unione a quelle di Cristo, in riparazione dei propri peccati e per la salvezza degli uomini. A questo primo e più necessario beneficio, qualche volta Dio associa la grazia della guarigione fisica, come attestano tanti devoti che l’hanno ricevuta, a volte in maniera umanamente inspiegabile💖🙏
Questo Olio di Gesù Bambino è per la protezione dei nostri Bambini. Sono veramente Onorata per questi doni ricevuti, e poterli condividere con il Mondo intero.
MESSAGGI CHE FANNO RIFERIMENTO ALL’OLIO DEL BUON SAMARITANO

Popolo Mio, preparatevi! Le calamità sono calamità e le persecuzioni sono persecuzioni. Le pestilenze aumenteranno e saranno sempre più sconosciute. Mia Madre vi ha dato la difesa contro le pestilenze: l’Olio del Buon Samaritano ed altri mezzi per combattere quello che la scienza non riuscirà a combattere.
Nostro Signore Cristo, 06.08.2016
La peste sta avanzando figli Miei, avanza e si trasformerà in pandemia, causando terrore e spavento. Voi siete stati allertati dalla Casa Paterna ed avete ricevuto gli insegnamenti riguardo ai medicamenti naturali per combattere queste malattie contagiose. Per prevenire il contagio preparate l’Olio del Buon Samaritano.
Santissima. Vergine Maria, 03.11.2019
Dopo il Messaggio del 3 giugno 2016, Luz de Maria ha avuto una visione nella quale la Madonna le ha dato le seguenti indicazioni come rimedi naturali per le malattie che si stanno avvicinando.
Subito, la Madonna alza l’altra Mano ed appaiono persone affette da gravi pestilenze, quindi vedo una persona sana avvicinarsi ad un’altra ammalata e viene immediatamente contagiata… Chiedo alla Madonna: “come possiamo aiutare questi fratelli? E Lei mi dice: usate già adesso l’olio del buon samaritano. Vi ho dato gli ingredienti utili e necessari. Santissima. Vergine Maria, 03.06.2016
Recitare il Rosario al Prezioso Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo.
Dì ai tuoi fratelli di pregare per le pestilenze che li stanno colpendo e che li colpiranno frequentemente, saranno una peggiore dell’altra. Dì loro che preghino il Rosario del Mio Sangue Prezioso e di utilizzare quello che Mia Madre ha dato loro per combattere le pestilenze e le pandemie.
Nostro Signore Gesù Cristo, 10.07.2016
Portare addosso la Medaglia Miracolosa Nostro Signore Gesù Cristo ci dice di portare la Medaglia Miracolosa con Fede, sia come sacramentale da portare sempre addosso e di metterla dietro la porta d’entrata e sulle finestre di casa che danno sull’esterno.
La peste giungerà con il suo passo silenzioso e devasterà la vita degli uomini. Solo con l’Aiuto di Mia Madre potrete farcela; utilizzate la Medaglia Miracolosa a questo scopo, tenendo alta la fede davanti a voi come uno Stendardo di Trionfo.
Nostro Signore Gesù Cristo, 30.05.2013
Sigillarsi con il Sangue di Cristo e benedire gli alimenti
Nostro Signore Gesù Cristo ci chiede di sigillarci nel Nome del Suo Preziosissimo Sangue e di benedire gli alimenti con il Segno della Croce prima di consumarli. La pestilenza sta avanzando facendo stragi, sigillatevi nel Nome del Mio Sangue, benedite i vostri alimenti con il Segno della Mia Croce e mantenete viva la Fede. Amatissimo Popolo Mio, vi amo, vi amo infinitamente.
Nostro Signore Gesù Cristo, 12.02.2015
Grandi piaghe e pestilenze generate da virus sconosciuti, stanno avanzando sull’umanità.
Nel caso in cui nella zona in cui vivete, vi troviate di fronte ad una malattia altamente contagiosa, come protezione utilizzate l’olio del Buon Samaritano basterà la quantità di una punta di uno spillo sui lobi delle orecchie. Se le infezioni dovessero aumentare, dovrete metterlo su entrambi i lati del collo e su entrambi i polsi delle mani.
Santissima Vergine Maria, 28.01.2020
POTENTISSIMO OLIO DI SAN MICHELE ARCANGELO:

Il culto di san Michele fu assai caro ai Longobardi, e in Italia l’arcangelo Michele è patrono di molti paesi e alcune città. San Michele è considerato il protettore dei poliziotti e viene invocato nella tradizione popolare per difendersi dai nemici, per contrastare il male ed allontanare il diavolo, nonché spezzare le fatture e le stregonerie ed ogni insidia diabolica. Si invoca altresì per trionfare, per tutelare i propri affari, per avere successo in ogni impresa.
A San Michele si offrono candele rosse, verdi, color oro (questo colore si impiega soprattutto quando si desidera propiziare la prosperità ed è associato al sole). Il giorno a lui dedicato è la domenica. Sul suo altare non manca mai un bulbo di aglio (a scopo di protezione) inoltre gli si possono offrire liquori dolci, brandy, zucchero e qualsiasi cosa dolce (per “addolcire la vita”). Dal momento che certe erbe sono sotto il dominio di alcuni santi le fragranze di certe essenze hanno il potere, nella tradizione popolare, di attirare specifiche forze spirituali. Nella Bibbia e nei Vangeli ci sono moltissimi riferimenti a questo concetto. Il così detto Olio di San Michele è uno degli strumenti spirituali che non possono mancare a chi desideri seguire queste pratiche. Si utilizza nelle unzioni delle candele, certamente, nella ritualistica, ma che per ungere se stessi.
(fronte, cuore, spalla sinistra e spalla destra, come quando si fa il segno della croce).
Preparazione Olio di San Michele Arcangelo: ”Utilizzare solamente essenze di alta qualità, non olii sintetici”.
Questo balsamo si compone di:
– Olio essenziale di incenso 10ml
– Olio essenziale di sandalo 10ml
– Olio essenziale di garofano 10ml
– olio essenziale di cannella 10ml
– olio essenziale di chiodi di garofano 10ml
La fragranza che ne risulta è maschile e calda, molto piacevole.

Il Potentissimo Olio di Protezione contro le insidie del nemico invernale, ed ogni male (Vicini o Lontani, Visibile e Invisibile.)
San Michele è considerato il protettore dei poliziotti e viene invocato nella tradizione popolare per difendersi dai nemici, per contrastare il male ed allontanare il diavolo, nonché spezzare le fatture e le stregonerie ed ogni insidia diabolica. Si invoca altresì per trionfare, per tutelare i propri affari, per avere successo in ogni impresa.
OLIO DELLA SS. SACRA FAMIGLIA DI NAZARETH:

Con infinito amore condivido ciò che mi è successo durante la notte tra il 09 e il 10 gennaio 2022La sera del 9 gennaio, domenica, era tra l’altro il giorno del Battesimo del Santissimo Gesù Bambino. Mi stavo preparando per andare a dormire: mi misi a letto e, mentre cercavo di prendere sonno, iniziai a sentire tra i miei capelli il tocco degli Angeli… Così, nella più totale spontaneità, mi abbandonai tranquillamente a questo meraviglioso tocco angelico. In quel momento, nella mia mente cominciarono a giungere flussi di parole, come se essa iniziasse a parlare da sola… nel senso che sapeva cosa dire e come fare!” Da premettere che, ormai da tempo, con il volere del Padre Celeste Onnipotente, sono diventata la creatrice degli Olii Sacri! Ebbene, nella mia mente iniziarono a generarsi parole, e cominciarono a fluire frasi come:

“Posso fare anche l’Olio della SS. Sacra Famiglia! Posso farlo, visto che ho qui tanto Olio della SS. Madre Maria, e anche quello di San Giuseppe e del Santissimo Bambino Gesù. Ne verrà un Olio Potentissimo, e sarà la protezione per tutta la famiglia!”

Da lì iniziarono a fluire frasi su come generare l’Olio della SS. Sacra Famiglia: le dosi, le quantità e quant’altro. Era come se ricevessi istruzioni direttamente dal Cielo. Cadde un silenzio totale. Io sorridevo, pensando che tutto questo fosse solo frutto della mia immaginazione… Ma non era così! La connessione col Mondo Divino si fece più intensa: cominciai a vedere delle persone che non riuscivo bene a identificare. Solo uno di loro parlò, mettendomi una mano sulla spalla, ed esclamando ripetutamente: “Allora lo farai?” Allora lo farai? Lo farai?!?”. Ed io, che in quella giornata mi sentivo un po’ triste a causa delle mie disavventure – se così possiamo chiamarle – gli risposi: “Siii, siii! Sì, lo farò!”. Proprio mentre rispondevo, poco prima di aprire i miei occhi fisici e ritornare nel qui e ora, udii d’improvviso un boato, e pensai: “L’Etna si sta facendo sentire!”. Appena tornata del tutto nel presente, non sentii più alcun boato, e cominciai a sorridere… Mi avevano fatto capire che era l’Arcangelo Michele! Così compresi che anche Michele era presente, e sorrisi. Sicuramente, vi starete domandando: chi è l’Uomo che mi chiedeva “Allora, lo farai?
”Quell’Uomo è San Giuseppe, e ho capito che con Lui c’erano anche Gesù e Maria. L’Olio della SS. Sacra Famiglia è potentissimo ed è stato creato proprio per consacrare le nostre famiglie, mettendole sotto il Manto Misericordioso della SS. Madre Maria, del suo Divin Figlio Gesù, e del suo Santo Sposo Giuseppe. Per avere la loro Potentissima Protezione, dovete consacrare la vostra famiglia con la potente preghiera che troverete qui sotto, e ungervi con questo Santissimo Olio della Sacra Famiglia di Nazareth, facendo il segno della croce. E’ facile, basta fare così: Prendete un po’ di olio e fate: tre segni della croce sulla fronte, tre segni della croce sul cuore, tre segni della croce sulla spalla sinistra e poi tre segni della croce sulla spalla destra.
Questa potentissima Preghiera è stata tratta dal libro:
I MESSAGGI DELLA MADONNA A GHIAIE DI BONATE, la cui autrice è Arda Roccalas (Edizioni Segno).
Fu l’autrice stessa a ricevere direttamente dal Mondo Divino la potentissima preghiera, proprio a Ghiaie di Bonate: in questo sacro paesino vicino a Bergamo, la Madonna apparve nel 1944, insieme a San Giuseppe e a Gesù, e si presentò come “Regina della Famiglia”.
Grazie a questa preghiera, tutti possiamo consacrare le nostre famiglie! E’ un preziosissimo dono del Cielo, come questo Olio Santissimo. Ringrazio con tutto il mio Cuore Arda Roccalas, e le sono veramente grata per avermi permesso di utilizzare la preghiera per consacrare l’Olio della SS. Sacra Famiglia di Nazareth. Che Dio la Benedica. La preghiera può essere recitata da tutta la famiglia, o anche da un solo membro (e varrà per tutti i famigliari): l’ingrediente principale è la FEDE.

PREGHIERA PER LA CONSACRAZIONE SPECIALE DELLA FAMIGLIA A MADRE MARIA:
Maria Santissima, Vergine Beatissima, al Tuo Cuore Immacolato consacriamola nostra famiglia, che tanto amiamo. La poniamo adesso sotto il tuo manto misericordioso, a protezione di ogni male insidioso. Ti offriamo la nostra casa, i nostri affetti e il nostro cuore con infinita gratitudine e amore. La Sacra Famiglia ci guidi adesso e sempre, nelle difficoltà e in tutte le esperienze. Ci mostri la via della salvezza e della luce che a Dio Padre Misericordioso ci conduce. San Giuseppe, Gesù, e la Santissima Trinità, insegnateci la gioia e la santità! Regina della Famiglia, che sopra ogni cosa amiamola nostra famiglia e tutte le quelle del mondo oggi e per sempre ti consacriamo. Cerchiamo di essere un buon esempio per tantissime famiglie che avranno bisogno di protezione dalla SS. Sacra Famiglia di Nazareth; facciamo riferimento sempre alla Madre Celeste ogni singolo giorno. Un giorno, Lei mi disse: “Non vi siete accorti che il nemico infernale, prima ha fatto in modo che le chiese venissero chiuse, così che nessuno dei Fedeli andasse nella casa del nostro Signore… E adesso cerca di toccare le nostre famiglie? Per cui, io vi chiedo: non permettete che ci metta in ginocchio!”.
Il Padre Celeste, insieme alla SS. Trinità, sta mandando attraverso i Messaggeri degli strumenti di protezione potentissimi, in cui possiamo confidare.

(TUTTI GLI OLII SONO PROTEZIONE DA QUALSIASI ENERGIE NEGATIVEE E DA TUTTO CIO’ CHE NON DERIVA DALLA LUCE)